news.jpg

EcoPsiWiki

libri, link, video & Co




Crescita Professionale e Strumenti di Lavoro


Crea il lavoro che ami

Rick Jarow, ed. Fiori Gialli
Crea il lavoro che ami è una guida interiore per rendere il proprio lavoro qualcosa di sacro, si occupa cioè dell’anima del lavoro. I tanti altri libri sul lavoro e sulla carriera si concentrano solitamente sugli aspetti esteriori mentre questo libro parte dai valori che rendono degna la vita di ciascuno di noi. Per molti il lavoro diventa una realtà in cui farsi assorbire totalmente, ignorando e dimenticando la complessità della vita. Altri sviluppano un atteggiamento di non coinvolgimento illudendosi che il proprio sé personale non sia coinvolto nelle cose normali come l’economia e la carriera. Inoltre spesso, sono proprio le persone che lavorano per sviluppare la propria vita interiore a non riuscire a trovare un posto adeguato nel mondo. Esse dicono: “Il mondo per cui son fatto non è qui”. Non precisare, non praticare la propria vocazione di sé nel mondo ci conduce lentamente ad una vita ed a un lavoro di cui difficilmente possiamo esultare. Un lavoro che comporti integrità, passione e significato, è il sentiero della vocazione personale, qualcosa di differente da un miglioramento di se stessi. È la possibilità stessa di vivere la propria vita come un’opera d’arte, creando un lavoro che rifletta la nostra natura e sviluppi il coraggio e la saggezza per dargli forma. “Non occorre perdere l’anima per vivere il mondo, come non occorre lasciare il mondo per ritrovare l’anima” dice Rick Jarow. La domanda essenziale non è più “Cosa potrei fare?” ma “In che modo voglio essere nel mondo?”. In questo testo vi sono le risposte e sono proposti anche suggerimenti pratici ed esercizi che aiutano a trovare un lavoro che non sia soltanto un impiego ma una autentica espressione della propria vera identità.

Come trovare il lavoro che piace

Caterina Mengotti, ed. Sonda
Se le condizioni di vita e di lavoro oggi sono sostanzialmente migliorate rispetto alle due ultime generazioni (almeno nei paesi occidentali), è pur vero che molte persone lavorano senza sentirsi valorizzate, non riconoscono l’utilità di quello che fanno, investono molta energia ma si sentono ben poco gratificate. È possibile conciliare creatività personale e realizzazione professionale con le domande del mercato? Possiamo davvero cambiare atteggiamento in modo che il lavoro da sola fonte economica, diventi anche piacere, espressione di sé e della propria responsabilità sociale? Abbiamo davvero la possibilità di influenzare gli scenari economici del futuro attraverso una nostra scelta consapevole? Caterina Mengotti, cousellor e formatrice, ci guida alla scoperta o riscoperta delle nostre potenzialità, aiutandoci a riorientare le nostre competenze per vivere la dimensione del lavoro in modo integrato e consapevole. Il libro è infatti dedicato a coloro che vogliono fare della loro vita professionale un’occasione per la realizzazione del proprio talento. E a chi non ha ancora un lavoro o vuole cambiarlo: affinché non sbagli le proprie scelte.

La missione del lavoro nell’evoluzione umana

Klaus J. Fintelmann, ed. Filadelfia
Il primo punto della vostra Costituzione recita: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. Si tratta di un principio costituzionale fondamentale, la cui attuazione richiede un continuo aggiornamento di contenuti e di intenti. Oggi esistono numerose attività che vengono definite, e anche remunerate, come lavoro, ma che in realtà non sono vero lavoro. Ogni attività umana infatti può dirsi veramente lavoro solo se soddisfa l’aspirazione propria di ogni uomo ad autorealizzarsi. In questo studio ho cercato di indicare le premesse necessarie affinché, in un mondo dominato dall’industria e dalla tecnica, l’autorealizzazione personale divenga possibile tanto nel campo del lavoro che in quello educativo.

Serenità al lavoro - 35 principi pratici buddhisti

Michael Carroll, ed. Urra
Per molti il lavoro e l’ambiente in cui si svolge sono fonte di insoddisfazione, di frustrazione, di stress: impegni e scadenze pressanti, rapporti difficili con colleghi, superiori, fornitori e clienti, tutto sembra congiurare per togliere ogni gratificazione all’attività che invece occupa la maggior parte della nostra vita. Ma non deve essere per forza così: anziché percepire l'’mbiente di lavoro come un territorio ostile, possiamo scoprirvi un senso di libertà e di realizzazione. Bisogna saper cogliere il lavoro e le sue difficoltà come un invito al “risveglio” e al vivere correttamente e pienamente. Quel che serve è molto semplice: essere quelli che siamo dove siamo, passare dall’andare da qualche parte in fretta all’essere in qualche luogo completamente. Questo libro raccoglie e commenta 35 principi, ispirati al buddhismo tibetano, utili per trovare la serenità nel lavoro, ridurre le tensioni e la resistenza alla vita, eliminare l’autoinganno, ritrovare lo “stato di veglia” come esperienza comune.

Lavorare con gioia e con successo

Tarthang Tulku, ed. Età dell’Acquario
Avere successo nel lavoro attiva i nostri talenti e la nostra intelligenza, unisce la nostra conoscenza naturale e la nostra energia e fa sì che mettiamo cuore e spirito in ciò che facciamo. Questo libro mostra come rendere il lavoro un sentiero verso la realizzazione e la trasformazione, una forma d’arte che combina risultati pratici, profondo piacere e soddisfazione interiore. Esso inoltre presenta un metodo graduale per l’eliminazione degli ostacoli e delle conseguenze negative di scelte passate. L’approccio è molto pratico e include oltre ottanta esercizi per la maggior parte da svolgere mentre si lavora. Gli atti che compiamo durante l’attività lavorativa possono essere gioielli di luce che illuminano la nostra vita e che esprimono i nostri valori più alti. In questi tempi travagliati non c’è dono più grande da fare a noi stessi, alla società e al nostro mondo, che mettere in pratica questo modo di lavorare.

L’auto/mutuo aiuto - Guida per i facilitatori di gruppo

Dominique M. Steinberg, ed. Erickson
L’auto/mutuo aiuto - il processo di aiutare le persone ad aiutarsi, facilitando il confronto e la condivisione delle esperienze problematiche che ciascuno vive - è sempre stato una delle componenti essenziali del lavoro sociale con i gruppi. Questo volume descrive in modo dettagliato e approfondito i concetti teorici che stanno alla base dei processi di mutuo aiuto e le strategie operative per metterli in atto, enunciando, per ogni fase del lavoro di gruppo, le specifiche abilità e competenze che si richiedono al facilitatore. Il ruolo che spetta a questa figura viene esaminato per esteso in relazione a tutte le “tappe” - dalla programmazione iniziale, allo svolgimento degli incontri, alla conclusione e valutazione del percorso fatto insieme - in cui si articola la “vita del gruppo”. Alla base dei processi di mutuo aiuto, secondo Steinberg, si possono individuare nove dinamiche. Compito dell’operatore è cercare, in relazione a ciascuna di esse, di aiutare i suoi interlocutori a riconoscere ciò che li accomuna, per costruire nel gruppo un’identità e una “missione” in comune che permettano di realizzare gli specifici obiettivi dei partecipanti, di risolvere i loro problemi individuali e di valorizzare le risorse e la crescita personale di ciascuno di essi.

Lavorare con le persone

Neil Thompson, ed. Erickson
Come sviluppare le capacità e abilità necessarie per lavorare con e per gli altri? Questo fortunato testo, alla sua seconda edizione inglese, è un’agile e accessibile guida rivolta a quanti, per motivi professionali ma non solo, si trovano a occuparsi delle persone e dei loro problemi. La prima parte del volume spiega come sviluppare la propria efficacia personale, come gestire al meglio il tempo lavorativo, su quali risorse far leva per superare lo stress legato al lavoro con la gente. Nella seconda parte vengono analizzate le capacità di interazione relative alla comunicazione verbale, a quella scritta, ai messaggi non verbali, fino alle abilità per saper stare con efficacia in diversi tipi di relazione. L’ultima parte tratta delle abilità di intervento: quelle che servono per accordarsi su cosa fare e per lavorare in maniera non discriminatoria, rispettosa della diversità, attenta a valorizzare i lati positivi delle persone.

Counseling

Marcella Danon, ed.Red
Sempre più diffuso anche in Italia, il Counseling è una nuova professione che aiuta le persone momentaneamente in difficoltà a far chiarezza dentro di sé e a ritrovare l’energia per affrontare e risolvere i propri problemi. Attraverso il dialogo ma anche, e soprattutto, grazie alla particolare relazione che si instaura con il counselor, il cliente ha la possibilità di alleggerire il peso delle preoccupazioni e dei dolori che lo affliggono condividendoli con un ascoltatore attento e partecipe. Sono proprio le qualità personali del counselor, più che una vera e propria tecnica, i fattori del successo di questo approccio, che unisce la professionalità di un operatore nella relazione di aiuto con la sensibilità e la disponibilità di un amico attento. Il cliente rimane sempre il protagonista del processo di crescita personale: viene guidato a esaminare la sua situazione da diversi punti di vista e a riconoscere le proprie risorse interiori inespresse fino a quando lui stesso riuscirà a scorgere nuovi orizzonti o diverse possibili soluzioni.

Biblioterapia. La lettura come benessere

Barbara Rossi, ed. La Meridiana
Questo libro è molto più che un invito alla lettura. Si ripropone di offrire uno spaccato della complessità dei processi psicologici coinvolti nella lettura. Per alcuni leggere è fonte di grande ricchezza, per altri una perdita inutile di tempo. Ma leggere è soprattutto pensare, è collegare idee con immagini, emozioni, sensazioni, parole... ed è compiere un percorso interiore. Mentre leggiamo un buon romanzo, infatti, generiamo invariabilmente un’identificazione con un personaggio della storia. Quella identificazione fa sommare la mia storia alla sua, le sue emozioni alle mie, in un turbine emotivo nel quale il lettore è parte attiva. Il termine “biblioterapia”, coniato da pochi anni, viene sempre più usato con vari significati. Tra i tanti indica l’utilizzo della lettura come strumento di crescita personale, o anche l'utilizzo di libri durante una terapia come strumento terapeutico. Le pagine di questo libro accompagnano e introducono il lettore in un percorso in cui si sciolgono i significati della biblioterapia nella sua accezione psicologica, psicoanalitica e formativa, con particolare riferimento all'autobiografia. Proprio come avveniva per il teatro greco, anche oggi con il romanzo, il teatro e il cinema ci serviamo delle storie degli altri per ritrovare il bandolo della nostra, per riprenderne il senso, per riconoscere le emozioni, per seguire il filo delle relazioni. Ecco allora l’obiettivo inconsueto e originale, inedito e stimolante di queste pagine: dimostrare che è possibile anche attraverso la lettura di un libro trovare e costruire il proprio equilibro.

Guida ai green jobs

Tessa Gelisio e Marco Gisotti, ed. Ambiente
La trasformazione verde dei modi di progettare, consumare, produrre e smaltire è considerata una strategia fondamentale per superare la crisi economica ed ecologica che stiamo attraversando. Energie rinnovabili, edilizia, trasporti, agricoltura, turismo, produzioni alimentari, comunicazione, finanza, gestione dei rifiuti e sicurezza del territorio... L’elenco è lunghissimo, e dimostra che la green economy interessa ogni comparto produttivo, generando nuovi posti di lavoro e consentendo la riqualificazione di molti di quei profili che non trovano più spazio nel mercato dell’occupazione. La Guida ai green jobs è la panoramica più completa sui lavori verdi in Italia. L’analisi di ogni settore è preceduta da un’intervista a un esperto scelto tra i manager, gli imprenditori o i professionisti che hanno fatto della sostenibilità la chiave del loro successo. L’intento degli autori è quello di fornire uno scenario il più possibile realistico, e per questo non manca la voce della politica, il cui ruolo è giudicato come determinante, nel bene e nel male, da molti degli intervistati. Le 100 schede che arricchiscono il volume indicano i percorsi formativi, le opportunità occupazionali e le prospettive di sviluppo di quella che nell’opinione di molti si prospetta come la prossima rivoluzione industriale, l’unica sostenibile.

Lo Zen e l’Arte di Fare Terapia

Svagito, ed. Urra
L’autore, presentando un modo di fare terapia radicato nella meditazione, esamina i principi basilari di un approccio spirituale alla terapia, che prescinde del metodo o della tecnica adottata e mette in luce gli aspetti essenziali di come avviene la crescita e la trasformazione personale. Il volume si articola in tre parti, per trattare il funzionamento della mente umana, soprattutto in rapporto alla natura del desiderio e alla dinamiche di relazione, partendo dalla relazione genitore-figlio fino a quella uomo-donna e, infine, tra il maschile e il femminile interiori. Nella seconda parte si delineano i principi su cui si basa la conduzione di una seduta di terapia non focalizzata soltanto sui problemi dell’individuo preso in esame, ma che sappia invece sostenere il suo processo di crescita nutrendo il suo interesse. Per far ciò la seduta viene scomposta e analizzata nelle sue fasi principali. Affrontando la terza parte del libro, i diversi modelli terapeutici, fra cui Pulsation, Energywork e Costellazioni Familiari, dopo una breve esposizione dei loro principi, vengono messi a confronto con l’intento di mostrare come una stessa tematica possa essere vista da differenti punti di vista.









Per approfondimenti sull'ecopsicologia: ECOPSICOLOGIA WEBZINE



La pagina è stata creata da - pameladalisa pameladalisa il Jan 23, 2010 6:22 am

L'ultima revisione è di - pameladalisa pameladalisa il Mar 27, 2010 6:47 am